Per criptorchidismo si intende un errore di sviluppo dei due testicoli durante la formazione o discesa nello scroto. Questa circostanza interessa il cane in cui uno o entrambi i testicoli non scendono nello scroto. Questo fatto può essere unilaterale o bilaterale.
E’ una patologia ereditaria.
Criptorchidismo, parola che deriva dal greco e vuol dire testicolo nascosto, è il difetto più frequente nella popolazione canina ed a secondo delle razze può raggiungere punte del 15% dei soggetti.
Con il termine criptorchidismo si intende, pertanto, la mancata discesa di uno o entrambi i testicoli, nella maggioranza dei casi si presenta monolaterale ossia solo un testicolo.
In condizioni normali la discesa dei testicoli avviene entro il primo mese di età, anche se discese tardive non sono affatto una eccezione.
Comunque se entro il 6° mese, i testicoli, non sono scesi il cane deve ritenersi criptorchide.
In via di massima entro il 2° mese il cane dovrebbe avere i testicoli discesi, se non visibili almeno rintracciabili alla palpazione.
Se così non fosse non vuol dire che il testicolo/i manca, ma significa che è fermo da qualche parte lungo il tragitto tra la cavità addominale, dove si sviluppa, e lo scroto dove sarebbe dovuto arrivare.
Può essere che nel suo viaggio ha trovato un intoppo. Questo testicolo si troverà dunque in addome o nei tessuti sottocutanei dell’area inguinale.
La sua discesa è dovuta ad una relazione tra ormoni androgeni, secrezione non androgena e predisposizione genetica. Le scariche ormonali provocano contrazioni addominali con dovuta pressione intra-addominale che spingono il testicolo nello scroto.
Nel periodo fetale i testicoli si trovano non molto distanti dai reni, solo poco prima della nascita iniziano la migrazione verso il canale inguinale.
La diagnosi di criptorchidismo prima era affidata alla sola palpazione, oggi viene coadiuvata dalla ecografia. Quest’ultima ci permette anche di sapere la posizione del testicolo, consentendoci così di iniziare una terapia idonea.
Intervenendo precocemente, ossia prima del 4° mese di vita, sarà possibile ottenere dei buoni risultati con i farmaci.
La soluzione chirurgica si deve prendere in considerazione solo dopo il 4° mese di vita.
Qualora nessuna terapia dovesse funzionare si consiglia l’asportazione del testicolo in quanto quest’ultimo è a grave rischio di neoplasie.
Il criptorchidismo è di natura ereditaria, definita malattia genetica antosomica recessiva limitata dal sesso, ciò significa che anche le sorelle sono portatrici del difetto
Dato che la spermatogenesi avviene nei testicoli, ha come presupposto la loro giusta localizzazione.
I soggetti con criptorchidismo bilaterale risultano sterili, mentre i soggetti monolaterali si riproducono.
Tutti i cani che presentano questo problema dovrebbero essere esclusi dalla riproduzione.
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