Una buona gestione economica, in allevamento ci garantirà, senza troppi rischi la riuscita dello stesso.
Mentre questo concetto risulta chiaro negli allevamenti di animali da reddito ancora non lo è per quello cinofilo.
Pertanto reputo importantissimo, per l’allevatore avere chiare alcune regole fondamentali per aiutarlo nella gestione quotidiana della sua attività.
VOCI ENTRATE ED USCITE.
Per gestire un all’allevamento bisogna considerare tre cose principali : gestione amministrativa, gestione economica, gestione tecnica.
La gestione amministrativa comprende: tenuta dei registri contabili previsti per legge, documenti cinofili ufficiali ( quali dichiarazione di monta, dichiarazione di nascita, richiesta di affisso o pedigree ecc…)
La gestione economica corrisponde alla dichiarazione di tutti i redditi al bilancio contabile
La gestione tecnica comprende: schede individuali per maschi e femmine, un quaderno di allevamento, un planing cartaceo o meglio informatico. Il tutto per verificare i miglioramenti qualitativi ed economici.
Le varie voci che comprendono la gestione dell’allevamento sono da dividersi in Entrate ed Uscite.
USCITE: Alimentazione, igiene, energia, assicurazioni, veterinario pubblicità ed imposte.
ENTRATE: Vendita di cuccioli, monte, pensione e tolettatura.
La voce alimentazione è quella che maggiormente incide in allevamento. Questa varia in funzione del tipo di razione adottata, se casalinga o industriale, dalla razza e dalle modalità di distribuzione usate.
Pertanto conviene predisporre un piano ed un bilancio alimentare annuale affinchè si possa prevedere il consumo a medio termine così da poter negoziare meglio i prezzi con i fornitori.
Nella scelta non va sottovalutata la qualità dell’alimento, perché la salute dei propri cani si rivelerà una fonte di elevati risparmi.
La voce igiene dipende dal piano di pulizia e disinfettazione adottato. Non é necessario avere tanti detersivi e disinfettanti a disposizione, ma solo quelli specifici.
La voce Veterinario solitamente non é da trascurare anche se poco variabile. Essa comprende: vaccini, microchips ed i piani di profilassi antiparassitari.
Bisogna concedersi un budget per l’imprevisto: incidente o altri problemi patologici all’interno dell’allevamento.
Le imposte, dipendono dal tipo di attività, mentre le voci energia, assicurazioni e pubblicità variano in funzione della volontà dell’allevatore.
Nelle Entrate la vendita dei cuccioli é l’unica valorizzazione commerciale importane per l’allevatore. Quest’ultimo ha a disposizione diversi circuiti di vendita: vendita diretta, mostre o mercati specializzati, negozi di animali e corrispondenza o internet.
La vendita diretta consente un prezzo piu’ alto ma non assicura la vendita di tutto il prodotto. Quì la voce pubblicità diventa importante.
Nei negozi specializzati viene assicurato un reddito regolare, senza pubblicità ma ad un prezzo più contenuto.
La vendita a mostre o mercati consente di coprire le spese per spostamento o iscrizione o offrire una vetrina pubblicitaria.
Questa sessione richiede all’allevatore notevole attenzione per mantenere l’equilibrio del bilancio che può essere messo in discussione in qualsiasi momento, viste le grandi variabili.
Pensione, tolettatura, addestramento, inseminazioni sono attività annesse che permettono di migliorare il bilancio..
PARAMETRI DELLA GESTIONE QUOTIDIANA
I parametri da tenere in considerazione sono: riproduzione, gestione, alimentazione e igiene.
Per la riproduzione, un allevatore coscienzioso e con un minimo di conoscenza zootecnica non farà riprodurre mai cagne prima del secondo o meglio terzo calore, aspettando così il completo sviluppo fisico e sessuale della cagna stessa.
Per individuare il momento ideale all’accoppiamento sarà bene effettuare uno striscio vaginale. Solo dopo che l’osservazione ha confermato l’idoneità alla monta la si farà e andrà ripetuta dopo trentasei ore, non lasciando quindi il maschio sempre con la femmina.
I criteri per la selezione dei riproduttori devono tener conto: Consanguignita, genealogia, attitudine al lavoro, prolificita, assenza di tare genetiche, facilita di parto, del carattere e della bellezza del soggetto.
Per la gestione per prima cosa deve esserci un registro sanitario sempre aggiornato, un registro di entrate ed uscite e schede individuali per ogni cane in riproduzione; all’arrivo di un nuovo soggetto va previsto un periodo di quarantena, così come é previsto al rientro di un cane che sia uscito e rientra per un qualsivoglia motivo vedo monta esterna.
Cuccioli e fattrici andranno sottoposti a profilassi antiparassitaria. Per le femmine prima della monta e poi insieme ai cuccioli.
Nel caso di mortalità dei cuccioli sarà bene far eseguire un autopsia per accertare la causa più o meno infettiva.
Per l’alimentazione sarà sempre meglio orientarsi verso la scelta industriale completamente secca e adatta allo stato fisiologico dell’animale. I sacchi andranno riposti in luoghi asciutti ed al riparo da roditori.
L’igiene deve prevedere una manutenzione ordinaria degli edifici, dei settori per quarantena distinti, come i locali per la maternità, aree di svago, infermeria e box distinti per cani in pensione.
Nei locali maternità l’atmosfera deve essere controllata sia come temperatura che umidità e ventilazione. Per la temperatura si puo’ far uso di lampade rosse o piastre riscaldanti.
La pulizia dei canili deve essere giornaliera e disinfettare almeno 3-4 volte alla settimana. E’ sempre bene iniziare dai cuccioli e terminare con i cani malati.
+BULLY e - BALLE
LADY HA PROMESSO DI ASPETTARMI...TUTTE LE VOLTE CHE..POSSO AVER BISOGNO DI LEI, ED IO SÒ CHE NE AVRÒ BISOGNO...COME SEMPRE NE HO. LEI È IL MIO CANE
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