sabato 1 novembre 2008

L'ALLATTAMENTO

L'ALLATTAMENTO
Sviluppo mammario e lattazione
Prima del presentarsi del primo calore nella cagna possiamo assistere solo ad un leggero sviluppo della ghiandola mammaria.
Gli estrogeni, secreti soprattutto durante il proestro, sono primariamente responsabili dello sviluppo dei dotti. Il progesterone,
rilasciato soprattutto durante il diestro, è, invece, responsabile della proliferazione del tessuto ghiandolare di secrezione. In questi
processi sono coinvolti anche la prolattina e l'ormone somatotropo.
All'inizio della gestazione si osserva una proliferazione del sistema duttale e del letto vascolare mentre da metà gravidanza in poi si
sviluppano alveoli e lobuli.
L'aumento di volume delle mammelle all'approssimarsi del parto è dovuto alla dilatazione degli alveoli che si riempiono di latte.
Durante la gravidanza la produzione di latte è inibita dagli estrogeni e dal progesterone; al momento del parto la rapida diminuzione
del tasso di progesterone fa si che venga rimossa questa inibizione.
La prolattina e l'ACTH, che aumentano contemporaneamente, contribuiscono all'avvio della lattazione.
Il mantenimento della lattazione dipende dalla presenza dei cuccioli e dalla suzione che promuove il rilascio e l'azione di prolattina,
ACTH e ossitocina.
La suzione dei capezzoli, oltre che portare all'esterno il latte rimuovendolo dagli alveoli e rendendone possibile la nuova produzione,
stimola, tramite riflesso nervoso, la liberazione di ossitocina dalla neuroipofisi.
L'ossitocina a sua volta esplica la sua azione a livello delle cellule muscolari a canestro della mammella, causandone la contrazione e
favorendo, così, lo svuotamento degli alveoli e l'eiezione lattea, facilitando la suzione (Holst, 1985)[Fig].

L'allattamento nella cagna dura in media 8 settimane; il picco nella produzione lattea si ha tra la terza e la quinta settimana post
partum (Oftedal, 1984).
Il mancato allontanamento del latte dagli alveoli mammari provoca un aumento della pressione interna alla ghiandola che comporta la
cessazione della secrezione lattea.
La diminuzione delle cellule secernenti e la degenerazione degli alveoli intervengono abbastanza rapidamente.

 

 

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